CREMA - 06/10/2017
TORINO - TEATRO A CORTE
TORINO - TEATRO A CORTE
Diretto da Beppe Navello con la consulenza artistica di Sylvie Scavacciuti e Mara Serina, il festival internazionale Teatro a Corte accoglie gli spettatori alla Reggia di Venaria sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017 con un programma che festeggia i suoi 10 anni di attività e ricorda anche quelli della Reggia, che aveva affidato proprio a Teatro a Corte la cura dei propri eventi d’apertura nell’autunno 2007 quando, dopo importanti lavori di restauro, era tornata ad essere un patrimonio della comunità.
Tre gli spettacoli, tutti francesi, che si susseguiranno sabato 7 ottobre: alle ore 12 e alle ore 16 la compagnia Beau Geste proporrà un evento cult del proprio repertorio, lo spettacolo Transports Exceptionnels che fa di via Mensa, in centro al paese di Venaria Reale, il palcoscenico di un momento indimenticabile, quello di una danza poetica e potente tra un uomo e il braccio meccanico di un’escavatrice. La coreografia, firmata da Dominique Boivin, è stata presentata con successo 9 anni fa da Teatro a Corte, sempre a Venaria, e ora torna a svelare il segreto di come riuscire a mettere in dialogo un uomo con una macchina, di come risvegliare antiche memorie di scontri fra corpi giganteschi e corpi fragili, di come far scoccare emozioni là dove all’apparenza non potrebbero starci. Un corpo umano e un corpo meccanico si fanno metafora di un mondo in divenire, in continua costruzione, e rimandano il pensiero a molteplici suggestioni da Frankenstein a La bella e la bestia, da Romeo e Giulietta all’universo meccanico di Fernand Léger, sorprendendo spettatori ignari e spettatori consapevoli, colti da un evento eccezionale che attraversa la loro quotidianità.
Lo spettacolo replica anche domenica 8 ottobre agli stessi orari.
Il secondo appuntamento, in programma alle ore 18 nei giardini della Reggia, è con la compagnia Eclats de Rock e vede il performer Thomas Chaussebourg e il cavallo War Zao protagonisti dello spettacolo Ma bête noire che li accoglie sotto una gabbia-voliera in cui l’unico elemento scenico presente è un divano in pelle. Anche in questo spettacolo entra in gioco il tema del rapporto tra due creature che appartengono a mondi differenti, un uomo e un animale, una creatura possente e una più fragile. La gabbia e il cavallo senza briglie raccontano di un’antica tensione fra la ricerca della libertà e la sua negazione. Il divano riporta ad atmosfere domestiche e piene di affetti. Intorno, nella danza dolce e sfrenata, si susseguono emozioni e sentimenti contrastanti e si disegna una storia potente di dialoghi mancati, affetti e legami taciuti, sfide e abbandoni.
Alle ore 21 gran finale con la compagnia Deus ex Machina che presenterà uno dei suoi spettacoli più brillanti, Galileo, un grande evento di circo e danza aerei. È possibile considerare la pratica circense come un tentativo di riproduzione della meccanica celeste? Galileo è il tentativo di dar corpo a questa ricerca attraverso un mirabolante esercizio di patafisica. A 30 metri d’altezza, in un susseguirsi di tableaux acrobatici, si consolida la natura della terra come un pianeta in movimento, che non sta al centro di un sistema ma che segue il sole girandogli intorno, secondo la rivoluzionaria teoria di Galileo. Gli artisti si comportano come fossero gli astri e il pubblico col naso all’insù osserva i rapporti di forze che reggono tutto il gioco: pesi e contrappesi, pendoli, ellissi. Tra monumentali proiezioni con le immagini di nebulose e costellazioni rappresentate in disegni del XVII^ secolo, entrano in gioco tutte le discipline del circo e della danza aerea, dal trapezio al paolo cinese, dalla corda al cerchio, in un vortice di energia che conduce al finale di grande effetto.
Informazioni: www.teatroacorte.it - telefono: 011.5634352

CREMA - 06/10/2017
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